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News dal Mozambico- Mocodoene 21

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Mocodoene 21

Carissimi,
               il desiderio e i propositi erano di essere più puntuali nell’invio di nostre informazioni, ma le tante cose da fare ci hanno costretto fino a questa data. Questa volta ci si è messa anche una giornata di fulmini che, benchè tutto fosse spento, ci hanno messo fuori uso le pompe di due pozzi e l’inverter della casa che ci permetteva di avere l’energia solare senza essere costretti ad accendere i generatori per ogni necessità.

Le pompe le abbiamo cambiate, ma l’inverter non è ancora funzionante. Così, per quanto necessita di energia (luce per la preghiera vespertina, la cena e un pò di ricreazione dei ragazzi prima di andare a dormire, estrazione dell’acqua per riempire i serbatoi, preparazione di fotocopie per la scuola, dispense per lo studio ecc.), dobbiamo fare tutto nelle ore serali, quando accendiamo igeneratori. Ci siamo rassegnati ad accettare queste limitazioni, ma il dispiacere di non riuscire a fere tutto un pò ci amareggia. Non possiamo però lasciar passare le feste pasquali senza inviare i nostri auguri e, perciò, eccoci a voi.
Dall’ultima nostra informazione sono accadute molte cose che cercheremo di riassumere, per quanto possibile, brevemente.
Partiamo dalla più recente: la stupenda festa dei giovani della Parrocchia nella domenica delle Palme. Quest’anno abbiamo pianificato un pò la partecipazione chiedendo che ogni Comunità non inviasse più di cinque giovani e che questi fossero i più assidui partecipanti alla vita della Comunità. Sono così arrivati poco più di 200 giovani motivati ed è stata una meravigliosa giornata di preghiera, di canti, di danze e di tanti propositi e progetti per il futuro.
Da qualche giorno è rientrato in Italia Dante, il muratore che, col suo amico Claudio, ha avviato la costruzione delle casette per gli anziani e il laboratorio di meccanica. Le opere non sono ancora terminate, ma il gruppetto di muratori che hanno formato stanno continuando il lavoro. Sarebbe stato necessario un pò più di tempo per prepararli, ma se la cavano abbastanza bene.

I due erano arrivati insieme ad altri amici, Silvia, Giampaolo, Sara, Laura, Massimiliano e Fabio Presidente della “Associazione Zuzuma” che ha finanziato il progetto delle casette. Abbiamo
approfittato della loro presenza e delle loro competenze, oltre che nel lavoro di costruzione, per preparare le inferiate delle finestre, per mettere a posto il guardaroba dei vestiti da distribuire e mettere in funzione alcuni macchinari ausiliari del trattore.
Prima di loro ci aveva visitato Laura, Donatella e Marcello che hanno lasciato la sala giochi dei ragazzi pitturata secondo il gusto giovanile.
Il 15 di febbraio sono arrivati due giovani del Servizio Civile, Alessia Novati che si dedica all’insegnamento delle lingue straniere e alla Biblioteca e Diego Razzitti che accompagna i gruppi di operai nei lavori della campagna e, dopo la partenza di Dante, anche dei muratori.

Il giorno 1 di Marzo  rimarrà una data da ricordare  per la Missione di Mocodoene perchè segna l’arrivo di Padre Higino Nazario Corentino giovane sacerdote angolano della nostra  Congregazione per completare la squadra missionaria. Così ora la nostra comunità religiosa è composta da due sacerdoti e da due fratelli religiosi.
L’arrivo di Padre Higino è importante perchè ci permette di dare un servizio più completo alla Parrocchia e soprattutto di dedicarsi alla educazione dei giovani.
Ringraziamo il Signore. Lo ringraziamo anche perchè finalmente siamo riusciti a terminare il Centro giovanile. Con esso possiamo disporre di una nuova sala per la proiezione di films , di una sala per conferenze e di una nuova sala di informatica. Queste sale ci permettono anche di utilizzare  la sala per film e conferenze preesistente come sala giochi e sala bar a disposizione della scuola e del Centro giovanile.
Da alcuni giorni è arrivato anche Luca, volontario dello SVI, per seguire la parte di Animazione rurale del Progetto finanziato dal Comune di Brescia e dalla CEI.
Come si vede le partenze e gli arrivi non mancano.

Quest’anno la Scuola Secondaria di insegnamento generale ha avuto inizio il 17 di gennaio con 12 classi (sette ottave di 60 alunni ciascuna, 3 none con 71 alunni ciascuna, 2 decime con l8 alunni ciascuna: totale 669 alunni).

La Scuola Tecnica Professionale per l’agricolturaha avuto inizio il 31 gennaio con 117 alunni. 55 nel primo anno, 33 nel secondo anno e 29 nel terzo anno.
Anche la Scuola infantile con 30 bambini ha avuto inizio il 31 gennaio.
Nell’attività pastorale si sta rivelando di straordinaria importanza l’attività di evangelizzazione sulla famiglia. Già era stata costituita lo scorso anno da Padre Joao la commisione parrocchiale della famiglia (3copie di sposi). Con questa, ogni sabato, nella visita pastorale del Parroco viene fatta in ogni comunità una catechesi per presentare la natura della famiglia cristiana. Vi lasciamo immaginare con quanto favore venga accolta e quale dibattito susciti tale tematica in un ambiente in cui sono ancora fortemente radicate la poligamia (più di quanto
pensassimo), i matrimoni decisi dai capi famiglia e la condizione di sudditanza delle donne ecc. Tale catechesi si sta rivelando anche  un forte incoraggiamento alle famiglie cristiane che vivono in un ambiente a loro non molto favorevole. Anche di questo ringraziamo il Signore. Per quanto riguarda le attività di sviluppo sociale e economico stiamo completando il progetto della Regione Lombardia e abbiamo iniziato, come detto sopra, quello del Comune di Brescia e della CEI. Non citiamo ora i benefattori che ci aiutano nel cofinanziamento, ma riserveremo loro una appropriata presentazione in una prossima informazione.
Con grandissima soddisfazione constatiamo che l’Amministrazione pubblica ci esprime in maniera sempre più crescente la sua gratitudine per lopera che stiamo svolgendo.

I polli del nostro allevamento vengono apprezzati e venduti in pochi giorni.

Il 13 dicembre 2010 è nata la prima vitella e l’abbiamo chiamata Lucia. A metà febbraio abbiamo dovuto aiutare la seconda vacca a partorire, ma, pur con una scarsa abilità veterinaria, siamo riusciti a far nascere Filippo. Adesso siamo in attesa della terza nascita e speriamo che vada tutto bene. Nel frattempo anche i nostri giovani mandriani hanno fatto un pò di esperienza e perciò siamo più tranquilli.
Abbiamo fatto un pò fatica a convincere i ragazzi del convitto a bere il latte per colazione, ma ora tutti ne vogliono. Nel negozio che abbiamo aperto nella città di Maxixe per la vendita dei prodotti delle nostre Comunità, vanno a ruba le bottiglie di  “Latte Santa Maria di Mocodoene”. Non abbiamo ancora iniziato a fare i formaggi per mancanza di tempo.

Fra alcuni giorni sarà finito il piccolo caseificio e poi ci cimenteremo a fare anche quello. Quest’anno, avendo a nostra disposizione una falciatrice, siamo riusciti anche a mettere sotto tetto una buona quantità di fieno.
Un’ultima parola sul conteiner arrivato dall’Italia. Caricato in ottobre 2010,ancora prima che io rientrassi in Mozambico, stavamo quasi disperando che arrivasse a destinazione. Finalmente,
quando siamo riusciti, dopo tante peripezie burocratiche, a farlo uscire dal porto, è partito per Mocodoene, ma lungo la strada si è rotto il camion che lo trasportava. Dopo un paio di giorni è arrivato in soccorso un secondo camion, ma anche con questo, arrivato agli ultimi venti chilometri di strada non asfaltata i comion si interrano e non vanno più avanti. Corriamo in soccorso con il trattore e la terna di Padre Vittorio della Parrocchia di Mongue.
Finalmente ripartono, ma dopo un pò di strada sia il primo che il secondo camion si sentono stanchi e così gli autisti decidono di abbandonare il conteiner in un campo vicino alla strada. Ci rimane di ultimare il lavoro con i nostri mezzi e così con pazienza un pò scherzando e un pò ridendo siamo riusciti a mettere tutte le cose al loro posto. Non tutto ciò che è arrivato è già in funzione, ma stiamo mettendo tutto in moto e la Missione con ciò che è arrivato sta facendo un notevole balzo in avanti.
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno donato attrezzature, attrezzi, materiale di cancelleria, indumenti e offerte. E’ tutto scritto nel nostro cuore e nella mente di Dio che saprà largamente ricompensare.

Grazie di cuore a tutti. Abbiamo fatto pregare i nostri ragazzi per voi e in questi giorni di Pasqua pregheremo ancora con tanta riconoscenza.
Ringrazio nuovamente con tantissima riconoscenza Riccardo che dopo un intenso e intelligente lavoro di tre anni è ritornato in Italia.

A tutti un caloroso augurio di una bella e santa Pasqua.

Auguri!
                        Diego, Alessia, Luca, Simone, Fr.Aurelio, Fr. Geraldo, Padre Higino e
                                              Padre Tiago.

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